lunedì 21 novembre 2016

Torta mascarpone e cocco sbriciolata


Qualche giorno fa ho avuto amici a cena ed ho preparato la torta che vedete.
Purtroppo adesso fa buio molto presto e così non ho avuto  sufficiente luce per fotografare la torta intera... così vi dovete accontentare della foto di una sola fetta di torta, quella che è rimasta dopo la cena!
Garanzia comunque che la torta è piaciuta! :-)


Si tratta di una sbriciolata al cocco con ripieno di mascarpone e cioccolato, così per restare leggeri...
Non ho fatto le foto della preparazione, ma è simile a quella che potete vedere qui

Ho utilizzato per la base:
farina    240 g
farina di cocco    80 g
burro    100 g
zucchero   100 g
1 uovo
lievito per dolci   8g

Per il ripieno:
mascarpone 250 g
zucchero   80 g
farina di cocco   40 g
gocce di cioccolata


La preparazione, come ho detto, è quella della sbriciolata:
Ho lavorato velocemente insieme tutti gli ingredienti della base, il burro va morbido ma non troppo, fino ad ottenere un impasto...sbriciolato.
Per il ripieno ho amalgamato con un cucchiaio il mascarpone, lo zucchero, il cocco e le gocce di cioccolato
A questo punto ho ricoperto il fondo della teglia con due terzi delle briciole ottenute e l'ho ricoperte con la crema di mascarpone.
Visto che non è possibile spalmare le crema, che risulta abbastanza compatta, mi sono aiutata in questa operazione con due cucchiaini, in modo da far cadere poco mascarpone alla volta e ricoprire tutto il fondo sbriciolato.
Infine ho ricoperto il mascarpone con le briciole rimaste ed ho infornato fino a doratura a 180°.


Semplice e buona!
Buona settimana
Patrizia

lunedì 7 novembre 2016

La foto della domenica novembre 1/ 2016... in ritardo


La mia foto della domenica di questa settimana non è molto differente da quella della settimana scorsa, ancora un tramonto che incendia il cielo.
In realtà qui ieri ha piovuto tutto il giorno e solo poco prima del tramonto il vento ha aperto un varco tra le nuvole e una luce dorata ha invaso la casa.
Così, armata di macchina fotografica mi sono letteralmente arrampicata con la testa fuori dal tetto.
La mia idea era fotografare il tramonto, poi invece sono stata rapita dal ... tetto.


Il tramonto lo posto lo stesso...il gabbiano approva!


Buona settimana 
Patrizia



giovedì 3 novembre 2016

Un regalo e un'idea...


Ieri ho approfittato della giornata buia e un po' malinconica, decisamente autunnale, per dedicarmi un po' alle mie stoffe.
Avevo in mente di fare un piccolo regalo ad un'amica, e dato che  volevo fare presto  ho utilizzato alcune decorazioni che tengo già pronte in una scatola, fatte chissà quando: un pezzetto di stoffa timbrato, un piccolo fiore...


Ho mescolato un po' le cose ed ho tirato fuori questa
Quasi una busta con indirizzo e francobollo....


Così mi è venuta in mente un'idea... naturalmente dopo che avevo finito!


Stavo cercando qualche idea per i regali di Natale, così ho pensato di fare buste come questa ma personalizzate con il nome di chi le riceverà in regalo.


Io da "maestradentro" finisco sempre per amare le lettere, ma in commercio si trovano stampini di tutti i tipi, ci sono anche disegni e decorazioni splendide.


A voi la scelta e se vi piace quest'idea  fatemelo sapere, mi piacerebbe vedere anche le vostre creazioni.

Un abbraccio
Patrizia



domenica 30 ottobre 2016

La foto della domenica ottobre 5/ 2016


Giornata completamente stravolta.
Iniziata prima delle otto con un messaggio di Isabella che si trovava a Roma col marito che mi dice di aver sentito la scossa di terremoto addirittura dal pullman...

Questa domenica avevo in programma una giornata a Firenze, un giro in fiera a Florence Creativity
ma si sa... la vita di famiglia presenta sempre sorprese, come quando fino all'ultimo momento non sai quanti saremo a cena.
Così niente fiera e niente amici, i miei,  ma un po' di sevizio Taxi per Ale e amici, i suoi!
Ma la cosa che fortunatamente gli anni mi hanno portato è un sano lasciarsi cullare dagli eventi,
non chiedere niente, non trattenere niente...
Così nell'intervallo che mi è rimasto tra portare e riprendere Ale dagli amici, mi sono goduta una meravigliosa passeggiata in solitario sul mare...


In pochi minuti il sole si è tuffato nel mare tingendo tutto di un rosso incredibile
ed io sono rimasta affascinata a guardare le piccole onde che si formavano vicino alla riva,
in silenzio...


Piccole onde che prima  si infrangono e poi piano piano tornano indietro
 a cercarsi 


piccole onde che si aspettano e si trovano, che danzano  insieme  al suono di una musica solo a loro conosciuta


Piccole onde che alla fine si toccano, si fondono e spariscono nel mare, in silenzio, come sono arrivate.


Piccole onde, piccole voci silenziose nell'immensità di un mare al tramonto.

Un Bacio
Patrizia



Partecipo all'iniziativa di Bim Bum Beta: la foto della domenica.


venerdì 28 ottobre 2016

La ricetta del venerdì: Tortine ai pinoli



Eccoci di nuovo a venerdì.
Lo so, lo dico tutte le volte, ma a me i giorni volano davvero, così sempre di corsa,
anche se questa volta tra la scuola, riunioni varie  e gli allenamenti di canoa di Ale, ho ricevuto anche una piacevolissima sorpresa che mi ha spezzato la settimana.
Oggi vi propongo un dolce leggero leggero, perfetto per un tè: delle tortine ai pinoli.


Vi occorrono:
150 g. di zucchero
75 g. di farina
60 g. di fecola di patate
3 uova
35 g. di burro
50 g. di pinoli
poca vanillina
un pizzico di sale


Si comincia mettendo a bagno i pinoli in acqua tiepida e facendo fondere il burro a bagnomaria ( o nel micro come ho fatto io).
Si montano poi le uova con le fruste elettriche insieme a 100 g. di zucchero fino ad avere un composto soffice.
Si aggiungono quindi le farine setacciate con un pizzico di sale e per ultimo il burro fuso, mescolando con delicatezza.


A questo punto si divide il composto  nei pirottini di carta e si distribuiscono sopra i pinoli scolati e asciugati.
Si mette tutto in forno a 180° per 30, 40 minuti circa, a seconda del forno.
Negli ultimi 5 minuti io  le ho cosparse di zucchero semolato.
Le tortine sono pronte.


Buon fine settimana
Patrizia

domenica 23 ottobre 2016

La foto della domenica ottobre 4 /2016


Ecco  la foto di questa domenica.

Un piatto di Waffel che ho preparato  questa mattina per la colazione della mia famiglia.

Perchè non è dato a noi di  curare le ferite dell'anima,
ma solo strappare un sorriso e un abbraccio.

Una briciola, è solo una briciola.
E' tutto quello che so fare,
ma che continuerò a fare per le persone che amo.





venerdì 21 ottobre 2016

La ricetta del venerdì: plum cake alla melagrana

.

Eccoci all'appuntamento del venerdì.
Oggi vi propongo un plum cake con questo frutto poco usato: la melagrana o mela granata.


Ho avuto infatti la fortuna di ricevere queste melagrane che provengono direttamente dal giardino di amici, un po' ammaccate ma non trattate.


Lo stesso giorno che ho ricevuto i frutti una cara amica mi  ha segnalato  un post dove si parla del rapporto della melagrana con le patologie tumorali. Io vi aggiungo anche questo link dove trovate i consigli della LILT,  e visto che sta giusto terminando il mese di ottobre, da anni ormai dedicato alla prevenzione del tumore al seno e vista la mia... confidenza con questa patologia, dedico questa ricetta a tutte le donne, con la raccomandazione di non abbandonare mai la strada della prevenzione.

Passiamo al dolce.
Vi occorrono:
150 g. di farina
125 g. di burro fuso
125 g. di zucchero
1 cucchiaino di lievito per dolci
2 uova
un bicchiere di succo di melagrana
vanillina

Per la decorazione:
Zucchero a velo
una parte del succo
chicchi di melagrana.


Per prima cosa bisogna ricavare il succo dalle melagrane, cosa non proprio semplicissima, ma con i trucchi giusti fattibile.
Io ho utilizzato il terzo metodo proposto in questo video per sgranare i frutti.
Ho frullato i chicchi e poi ho filtrato il succo.
Ho montato leggermente le uova con lo zucchero ed ho aggiunto tutti gli ingredienti, a parte lo zucchero a velo e una parte del succo per la glassa, circa un quarto del totale.


Ho versato l'impasto in uno stampo da plum cake imburrato e infarinato e messo in forno per circa 30 minuti a 180°. (Io l'ho lasciata un po' troppo...)


Una volta cotto il dolce ho preparato una glassa col succo rimanente e lo zucchero a velo,  l'ho versata sul dolce ancora tiepido e  l'ho decorato con i chicchi avanzati.


E con questo vi auguro un dolcissimo fine settimana e vi aspetto per  la foto della domenica.
Un bacio
Patrizia

domenica 16 ottobre 2016

la foto della domenica ottobre 3 / 2016


Eccomi qui con la foto della domenica:
un pomeriggio a teatro:
Ma non un teatro qualsiasi... il teatro più piccolo del mondo, il teatro di Vetriano in provincia di Lucca.



Oggi abbiamo approfittato della bella giornata di sole e del FAIMARATHON, la  manifestazione  nazionale organizzata dai Gruppi Giovani del FAI, per visitare questo piccolo gioiello, cosa  che tra l'altro mi proponevo da tempo ma non ero ancora riuscita a fare.


Le foto non sono molto belle e non rendono giustizia al teatrino, ma c'era veramente molta gente e risultava difficile ogni inquadratura.


Il teatro risale alla fine dell'ottocento ed è stato ricavato da un fienile; misura 70 metri quadrati ed ha ancora la pianta trapezoidale che aveva in origine la costruzione.
Curiosa la storia della sua costruzione: il fienile fu donato al paese proprio con l'obbligo di farne un teatro e i paesani stessi si sono occupati della sua realizzazione fondando la Società Paesana di Vetriano.



Nel 1989 il teatro cominciò l'attività con rappresentazioni che erano spesso gli stessi paesani a portare in scena e ben presto divenne un centro d'attrazione per tutto la zona per circa cento anni.


Negli anni '80 cessò l'attività della Società  e nel 1997 il teatro fu donato al Fondo  Ambiente Italiano che ne curò il restauro.



Così oggi questa "bomboniera", come viene chiamato il teatro in paese, ha ospitato lo spettacolo di
Stefano Santomauro, comico livornese.
Io mi sono goduta lo spettacolo in buona compagnia...




Che ve ne pare, non merita una visita?
La domenica è finita e si riparte con una nuova settimana; io vi aspetto con la ricetta della torta che ho fatto in questi giorni con un frutto particolare...
A presto
Patrizia



venerdì 14 ottobre 2016

La ricetta del venerdì: la focaccia con la Nutella


E torno a postare anche la ricetta del venerdì!
Oggi vi metto la ricetta della focaccia che  vi ho già fatto vedere qui,
la focaccia con le pere e la Nutella.
Ho assaggiato questa focaccia in una pizzeria a Bocca di Magra, la pizzeria La Darsena.
Mi è piaciuta moltissimo nella sua semplicità, ma non ho avuto il coraggio di chiedere la ricetta... così ho fatto di testa mia,
che poi non è neanche tanto una novità!


Quindi ecco la mia versione:
ho preparato la base per la focaccia come sempre, ho affettato quattro pere e le ho messe
in un piatto a macerare un po' col limoncello per circa 3 ore.
Per essere sicura le ho rigirate un po' con una forchetta.
Poi ho steso l'impasto  e l'ho ricoperto con le pere ed ho versato sopra alla fine il limoncello rimasto.


Ho messo la teglia in forno ed ho fatto cuocere come una normale focaccia.
A cottura ultimata ho scaldato per pochi secondi la Nutella nel microonde e con l'aiuto di una forchetta ho formato una rete sulla focaccia calda.
Per ultimo una spolverata di zucchero a velo.


Mi dispiace,  non vi faccio vedere la focaccia intera ma sono riuscita a malapena a recuperare questa fetta! L'assalto è garantito!

Buon fine settimana
Patrizia

giovedì 13 ottobre 2016

A TUTTI QUELLI CHE...




A TUTTI QUELLI CHE,,,
«A tutti gli illusi, a quelli che parlano al vento.
Ai pazzi per amore, ai visionari,
a coloro che darebbero la vita per realizzare un sogno.
Ai reietti, ai respinti, agli esclusi. Ai folli veri o presunti.
Agli uomini di cuore,
a coloro che si ostinano a credere nel sentimento puro.
A tutti quelli che ancora si commuovono.
Un omaggio ai grandi slanci, alle idee e ai sogni.
A chi non si arrende mai, a chi viene deriso e giudicato.
Ai poeti del quotidiano.
Ai “vincibili” dunque, e anche
agli sconfitti che sono pronti a risorgere e a combattere di nuovo.
Agli eroi dimenticati e ai vagabondi.
A chi dopo aver combattuto e perso per i propri ideali,
ancora si sente invincibile.
A chi non ha paura di dire quello che pensa.
A chi ha fatto il giro del mondo e a chi un giorno lo farà.
A chi non vuol distinguere tra realtà e finzione.
A tutti i cavalieri erranti.
In qualche modo, forse è giusto e ci sta bene…
a tutti i teatranti».
(Miguel de Cervantes, “Don Chisciotte”)
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